Sono Daniele Manuzio, ventunenne della provincia di Napoli, studente al terzo anno di Giurisprudenza all’Università Federico II. La verità è che la parola è sempre stata al centro di tutto. Ha iniziato a esserlo attraverso la scrittura creativa, una passione che al liceo mi ha portato a vincere un concorso nazionale e a pubblicare due poesie in un’antologia. Questo luogo nasce per una necessità di equilibrio: evitare che lo studio universitario fagociti tutto il resto. È il mio modo per non smarrirmi, per dare spazio a ciò che mi appassiona, che si tratti di sviscerare una sentenza o di rimettere mano alla scrittura, provando a unire la misura del giurista con la libertà della scrittura.